Premessa
Con la deliberazione n. 252 del 16.03.2026 la Giunta regionale ha approvato i criteri e modalità per
l’assegnazione del finanziamento destinato agli Enti capofila degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS)
per l’intervento di cui all’art. 11 della L.R. n. 25/2014, rivolto alle famiglie con persone con disturbi
dello spettro autistico residenti nella Regione Marche,
che effettuano interventi
educativi/riabilitativi basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità e
contestualmente ha stanziato l’importo per l’attuazione dell’intervento stesso.
Beneficiari
Possono beneficiare del contributo le famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico
residenti nella Regione Marche che si avvalgono dei metodi riabilitativi riconosciuti dall’Istituto
Superiore della Sanità. La persona deve essere in possesso della certificazione, effettuata da uno dei
soggetti di cui all’art. 5 comma 4, lett. b), c), d) ed e) e comma 5, lett. b), c), d) ed e) della L.R.
n.25/2014, dove risulti una diagnosi riconducibile ai disturbi dello spettro autistico. Per coloro che
non hanno ancora adempiuto all’obbligo scolastico, la diagnosi deve essere stata effettuata negli
ultimi tre anni; successivamente ai 16 anni è valida l’ultima diagnosi effettuata durante la frequenza
scolastica. Possono beneficiare del contributo anche quei soggetti sotto i 30 mesi di età con diagnosi
di “rischio” di disturbi dello spettro autistico.
Spese ammesse
Con riferimento alle spese, ai sensi della DGR n. 252/2026, si ammettono esclusivamente quelle
sostenute dalle famiglie per interventi educativi/riabilitativi effettuati da operatori specializzati,
basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità e prescritti da uno dei soggetti di
cui all’art. 5 comma 4, lett. b), d) ed e) e comma 5, lett. b), d) ed e) della L.R. n.25/2014.
Nello specifico, in applicazione delle Linee Guida emanate dall’ISS, sono ammesse a contributo le
spese per:
• Intervento educativo in età evolutiva/adolescenziale/adulta a orientamento cognitivo
comportamentale;
• Supervisioni per gli interventi a orientamento cognitivo-comportamentale;
• Interventi comportamentali e psicologici strutturati, in età adolescenziale e adulta;
• Terapia logopedica;
• Terapia psicomotoria.
Non possono essere rendicontate, ai fini del presente contributo, le spese oggetto di rimborso
presentate in attuazione dell’intervento di cui all’art. 4, comma 2 lett. a) del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 29.07.2022 secondo quanto disposto dalla DGR n. 1818/2022 modificata dalla DGR n. 725/2023, nel rispetto del “principio di divieto di doppio
finanziamento”. – Avviso Pubblico approvato con det. 140 del 20.02.2024 - PROGETTO AUT-IN.
Modalità di presentazione delle domande
Entro il 31 maggio 2026 le famiglie con persone con disturbi dello spettro autistico, in possesso dei
requisiti di cui sopra, presentano al Comune di residenza la domanda di contributo.
Per la presentazione della domanda di contributo si deve utilizzare il modello di cui all’allegato B al
presente Avviso, al quale va allegata la seguente documentazione:
• certificazione della diagnosi di autismo effettuata da uno dei soggetti di cui all’art. 5 comma
4, lett. b), c), d) ed e) e comma 5, lett. b), c), d) ed e) della L.R. n.25/2014;
• progetto educativo/riabilitativo predisposto da uno dei soggetti di cui all’art. 5 comma 4,
lett. b), d) ed e) e comma 5, lett. b), d) ed e) della L.R. n.25/2014 da cui si desume la
prescrizione degli interventi per le annualità 2024 e 2025;
• copia della documentazione di spesa fiscalmente valida (fattura/ricevuta e relativa quietanza
di pagamento), intestata alla persona con autismo o ad un familiare e riferita al periodo
01.11.2024/31.10.2025 (fa fede la data di emissione del documento di spesa).
La domanda, debitamente compilata e sottoscritta dal richiedente, corredata da tutti gli allegati nello
stesso indicati dovrà essere inviata:
• All’indirizzo PEC del Comune di residenza del disabile assistito avendo cura di indicare
nell'oggetto la dicitura “Contributo rivolto alle famiglie con persone con disturbi dello
spettro autistico.”
1. Comune di Monte Urano: comune.monteurano@emarche.it;
2. Comune di Porto Sant’Elpidio: psesociali@pec.elpinet.it;
3. Comune di Sant’Elpidio a Mare: protocollo@pec.santelpidioamare.it.
In questo caso farà fede la data di avvenuta ricezione, attestata rispettivamente dalla ricevuta di
accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna fornite dal gestore di posta elettronica ai sensi
dell’art. 6 del DPR 11 febbraio 2005, n.68. Si ricorda inoltre che una e-mail certificata può essere
inviata solo da chi possiede un indirizzo PEC.
• A mano presso il Punto di Accoglienza Territoriale (PAT) presente presso il Comune di
residenza del beneficiario. La data di presentazione sarà comprovata dal protocollo apposto
a cura dell’ufficio stesso. La consegna dell’istanza dovrà essere necessariamente concordata
previo appuntamento telefonico ai seguenti numeri:
Comune di Monte Urano presso l’Ufficio Servizi Sociali – via Spagnolini, 9:
Dal Lunedì al Sabato dalle 10:00 alle 13:00
tel. 0734 848747 – 848748 - 848745
N.B. le dichiarazioni contenute nella domanda, nonché i relativi allegati, saranno sottoposti a
verifiche e controlli. I beneficiari le cui dichiarazioni risultino mendaci, oltre ad incorrere nelle
sanzioni penali previste dalle leggi vigenti, sono tenuti alla restituzione delle somme indebitamente
percepite, interessi di legge compresi.
Saranno ESCLUSE le domande che verranno presentate oltre il termine dal Bando (farà fede la data
del protocollo), o che risulteranno incomplete della documentazione richiesta.
Reperimento moduli di domanda
I moduli per presentare la domanda sono a disposizione presso: -
le sedi dei Comuni di residenza; -
i siti istituzionali dei Comuni di residenza e dell’ATS XX.
Comune di Monte Urano presso l’Ufficio Servizi Sociali – via Spagnolini, 9:
Dal Lunedì al Sabato dalle 10:00 alle 13:00
tel. 0734 848747 – 848748 - 848745
Referente: A.S. Sebastiano Faccioni