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AVVISO PUBBLICO
EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DEGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI ANNO 2025
Il Responsabile del Servizio Sociale
VISTI:
RENDE NOTO
che sono aperti i termini per la presentazione delle domande, su modello predisposto dal Comune, per la richiesta di contributi a favore di inquilini morosi incolpevoli.
Il presente Bando è una procedura “aperta” fino all’esaurimento delle risorse disponibili e pertanto saranno accolte tutte le domande ammissibili fermo restando che l’ammissione non dà diritto a contributo oltre l’esaurimento dei Fondi trasferiti dalla Regione Marche.
ai sensi dell'art. 2, comma 1 del D.M. 30 marzo 2016 per morosità incolpevole si intende “la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare.”
La situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone deve essersi verificata successivamente alla stipula del contratto di locazione per il quale è stata attivata la procedura di rilascio.
A dimostrazione della incolpevolezza della morosità, l'interessato dovrà dimostrare la regolarità nei pagamenti degli affitti per almeno l’anno precedente all'insorgere della riduzione della capacità reddituale anche qualora il contratto di locazione sia stato stipulato per un alloggio ubicato in Comune diverso da quello di attuale residenza.
Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento dell’anno, tuttavia sono state disposte dalla Regione Marche tre “finestre” corrispondenti al 1° marzo, 1° giugno e 1° ottobre, entro cui inviare le richieste di contributo. Le domande pervenute dopo una delle suddette date saranno inoltrate all’Ente regionale in corrispondenza della successiva “finestra”.
Destinatari del beneficio e requisiti oggettivi:
- nuclei familiari destinatari della intimazione di sfratto per morosità incolpevole come sopra definita in cui, alla data di presentazione della domanda si siano verificate le condizioni di perdita o consistente riduzione della capacità reddituale dovuta, a titolo esemplificativo e non esaustivo ad una delle seguenti cause che abbiano riguardato il richiedente o altro componente del nucleo stesso:
1. perdita di lavoro per licenziamento;
2. accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell'orario di lavoro;
3. cassa integrazione ordinaria e straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;
4. cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
5. mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipico;
6. malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo stesso o la necessità dell’impegno di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.
Requisiti soggettivi:
La domanda deve essere inoltrata dal destinatario della intimazione di sfratto.
Il Comune può graduare l’entità del contributo nei limiti massimi indicati nella tabella che segue in funzione di:
I Comuni, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, concedono i contributi nei limiti e per le finalità di seguito indicati:
Finalità |
Contributo |
A) Sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni 2, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile. |
Il contributo non può essere superiore all’importo dell’insoluto con un massimo di € 8.000,00. |
B) Ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell’immobile consenta il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole |
Il contributo è graduato in funzione dell'entità del differimento dell'esecuzione del provvedimento di sfratto con un minimo di 6 mesi e dell’importo del canone mensile. L’importo massimo del contributo non può superare € 6.000,00. |
C) Assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione |
Il contributo non può essere superiore all’importo di 3 mensilità con un massimo di € 1.800,00 |
D) Assicurare il versamento di un numero di mensilità relative a un nuovo contratto di locazione stipulato ai sensi dell’art. 2, comma 3 della legge 431/98 e ss.mm.ii. (canone concordato). |
Il contributo, determinato in relazione al canone mensile, può essere riconosciuto per un importo massimo di € 12.000,00 |
L’importo massimo di contributo concedibile per sanare la morosità incolpevole accertata e da utilizzare per le finalità A), B), C), D) non può comunque superare l’importo massimo complessivo
di € 12.000,00 (art. 4 D.M. 30 marzo 2016 GU 25 luglio 2016).
Qualora il Comune assegni il contributo di cui alla lettera d), all’atto della stipula del nuovo contratto, questo può essere liquidato per un importo corrispondente a 6 mensilità.
Successivamente l’erogazione avverrà con cadenza trimestrale posticipata previa verifica del mantenimento della residenza del conduttore nell’alloggio oggetto del contratto. Il Comune verifica
altresì semestralmente l’incidenza del canone di locazione sull’ISEE del nucleo familiare.
Qualora, in occasione della predetta verifica, il Comune accerti che l'incidenza del canone di locazione sull’ISEE del nucleo familiare si è ridotta in misura significativa rispetto alla situazione esistente all'epoca della presentazione della domanda, ovvero si è ridotta di una percentuale pari o superiore al 30%, il Comune procede ad una proporzionale riduzione del contributo nella misura pari all’aumento percentuale del valore ISEE. Laddove dai controlli esperiti si riscontri il venir meno del requisito della residenza nell'alloggio oggetto del contratto o che l'incidenza del canone sull’ISEE risulti inferiore al 15%, l'erogazione del contributo verrà interrotta.
Il contributo, pur essendo riconosciuto al conduttore richiedente il quale risulta a tutti gli effetti beneficiario della prestazione, è corrisposto direttamente al proprietario su delega del conduttore, sottoscritta al momento in cui il Servizio Sociale comunica la disponibilità finanziaria per l’effettiva erogazione del contributo.
Il Comune istruisce le singole domande pervenute in ordine di presentazione e, verificato il possesso dei requisiti richiesti, segnala periodicamente il fabbisogno alla Regione richiedendo l’erogazione dei fondi per soddisfare le domande istruite con esito positivo in corrispondenza delle finestre del 1° marzo, 1° giugno e il 1° ottobre.
Nel caso di domande presentate contestualmente (ovvero che risultano protocollate nello stesso giorno), di domande insoddisfatte accumulatesi per esaurimento delle risorse assegnate o in presenza di altre situazioni legate a specificità locali, il Comune ordina le domande per priorità; In tal caso precedono, i nuclei familiari con almeno un componente, nell'ordine: ultrasettantenne, minore, persona con invalidità accertata per almeno il 74%, persona in carico ai Servizi Sociali o alle competenti Aziende Sanitarie Locali per l'attuazione di un progetto assistenziale individuale. (art. 3 comma 3 DM 30 marzo 2016 GU 25 luglio 2016).
In caso di parità si procede a sorteggio. Le ulteriori domande carenti di requisiti di priorità, verranno collocate in ordine di presentazione.
Nel caso in cui le risorse regionali disponibili per tale finalità non siano sufficienti a coprire per intero il fabbisogno espresso dai Comuni:
- la Regione ripartisce i fondi in misura proporzionale al fabbisogno comunicato da ciascun Comune;
- i Comuni rideterminano l’ammontare del contributo richiesto mediante riduzione percentuale dell’importo spettante in base a quanto previsto nell’ articolo “5) “FINALIZZAZIONE DEI CONTRIBUTI ED ENTITA’”. Tale riduzione tiene conto della presenza, nel nucleo del richiedente, di ultrasettantenni o di minori o di componenti con invalidità accertata per almeno il 74% o, ancora, di componenti in carico ai servizi sociali o alle aziende sanitarie locali per l’attuazione di un progetto assistenziale individuale. Eventuali economie a valere sulle richieste per le quali sia già stata disposta la liquidazione dei contributi a beneficio dei Comuni, dovranno essere restituite dai Comuni alla Regione
La domanda, debitamente sottoscritta dal richiedente, corredata di fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità o, in caso contrario, recante in calce la dichiarazione che i dati ivi trascritti sono tuttora validi e veritieri, va obbligatoriamente redatta su apposito modulo e relativi
allegati predisposti dal Comune recanti le dichiarazioni sostitutive inerenti tutti i requisiti per l'accesso al beneficio richiesto. La domanda ed eventuali chiarimenti possono essere presentati all’Ufficio Sociale del Comune di Monte Urano (Centro storico – Via Spagnolini) dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00.
Alla domanda di contributo dovrà essere allegata in copia la seguente documentazione:
• atto di licenziamento;
• accordo aziendale o sindacale con riduzione dell'orario di lavoro;
• accordo o comunicazione inerente all'applicazione della cassa integrazione ordinaria o straordinaria;
• documentazione attestante la cessazione di attività libero-professionali o di impresa registrata, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
• documentazione comprovante il mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipico;
• documentazione comprovante la malattia grave, l'infortunio o il decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo stesso o la necessita dell’impegno di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali in tale ultimo caso copia delle ricevute di pagamento delle rilevanti spese mediche e assistenziali;
• altra documentazione idonea allo scopo;
(se tali documenti sono scaduti occorre allegare copia della ricevuta della richiesta del rinnovo);
Nel predetto Modello nei casi in cui il contributo sia richiesto per le finalità di cui alle lettere C) e D) del precedente articolo 3, il richiedente dovrà inoltre dichiarare l'impegno a presentare, nel momento in cui l’Ufficio Servizi Sociali confermi la disponibilità finanziaria per la liquidazione del
contributo e in via preventiva, copia del nuovo contratto di locazione regolarmente registrato, pena la revoca del contributo concesso.
Precisazioni relative alla Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U. ISEE)
I richiedenti sono tenuti a presentare, ad un CAF o personalmente presso l’INPS, la Dichiarazione Sostitutiva Unica per il calcolo del valore Isee Ordinario.
N.B. Nel caso in cui dalla predetta D.S.U. risultino difformità o omissioni, la domanda non potrà essere presa in esame e l’interessato è tenuto a procedere tempestivamente alla regolarizzazione della Dichiarazione resa.
Inoltre, in caso di errori/carenze nella compilazione, incompletezza e di ogni altra irregolarità della domanda di contributo o irregolarità/mancanza degli allegati, il comune assegnerà al richiedente un congruo termine, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. In caso di inutile decorso del termine di
regolarizzazione, la domanda verrà esclusa.
Sono invece escluse, senza possibilità di regolarizzazione:
• le domande prive di sottoscrizione
• le domande prive della D.S.U. presentata ad un C.A.A.F. o all’I.N.P.S. prima della presentazione in comune.
6. CONTROLLI
Ai fini dell'accertamento della veridicità delle dichiarazioni presentate e per assicurare la migliore destinazione delle risorse pubbliche i Comuni sono tenuti ad effettuare controlli sulle certificazioni
I.S.E. ed I.S.E.E. nella misura non inferiore al 10% delle certificazioni presentate.
7. ESCLUSIONI
Restano ferme le cause di incompatibilità, stabilite dalla normativa statale, dei contributi di cui al Fondo per la morosità incolpevole con altre forme si sussidio pubblico.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Avviso si fa esplicito riferimento al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 marzo 2016, alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 82 del 30.01.2017 e in particolare a tutte le indicazioni, prescrizioni e puntualizzazioni delle Linee Guida per l'utilizzo del fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli approvate con la citata D.G.R. 1108 del 24/07/2023.
L’Amministrazione si riserva la facoltà, per legittimi motivi, di prorogare, revocare, sospendere e/o modificare in tutto o in parte il presente avviso, a suo insindacabile giudizio, senza che i beneficiari
possano vantare diritti acquisiti.
In particolare, visto il carattere sperimentale del presente pubblico Avviso e tenuto conto della sua natura, cioè quello di “bando aperto”; tutte le eventuali future rettifiche, integrazioni e modifiche che si rendano utili per una migliore definizione del procedimento verranno pubblicate per opportuna conoscenza alla cittadinanza nelle medesime forme in cui è stato pubblicato il bando.
9. INFORMATIVA SULL’USO DEI DATI PERSONALI E SUI DIRITTI DEL DICHIARANTE ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento UE n. 2016/679 - GDPR
Il Comune di Monte Urano in conformità al Regolamento 2016/679/UE (General Data Protection Regulation – GDPR) La informa sulle modalità di trattamento dei dati da Lei forniti.
Titolare del trattamento. Il Titolare del trattamento è il Comune di Monte Urano, Piazza della Libertà, n. 1 – 63813 Monte Urano (FM). Recapiti istituzionali: telefono 0734848729 - email: sindaco@comune.monteurano.fm.it - Pec: comune.monteurano@emarche.it - sito web: www.comune.monteurano.fm.it,
Responsabile della Protezione dei Dati (RPD)
Il Titolare del trattamento ha nominato il “Responsabile della protezione dei dati”, previsto dal Regolamento 2016/679/UE, che può essere contattato utilizzando i sopra indicati recapiti istituzionali dell’ente, reperibili anche sul sito web comunale.
Finalità del trattamento. Ai sensi dell’art. 6 del Regolamento 2016/679/UE, i dati personali richiesti con il presente modulo sono necessari per gli adempimenti previsti dalla normativa vigente richiamata nello stesso modulo di richiesta. L’interessato ha quindi l’obbligo di fornire i dati personali, in difetto dei quali la pratica non può proseguire.
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I dati raccolti potranno essere trattati inoltre a fini di archiviazione (protocollo e conservazione documentale) nonché, in forma aggregata, a fini statistici.
Il periodo di conservazione, ai sensi dell’articolo 5, par. 1, lett. e) del Regolamento 2016/679/UE, è pari al tempo stabilito dai regolamenti per la gestione procedimentale e documentale e da leggi e regolamenti in materia.
Ambito di comunicazione e diffusione. Si informa che, limitatamente agli adempimenti previsti dalla normativa regionale richiamata nello stesso modulo di richiesta, i dati personali raccolti saranno accessibili solamente al Comune di Monte Urano, alle Amministrazioni pubbliche delle Marche. Gli stessi dati personali non saranno diffusi ad altri soggetti diversi da quelli sopra citati.
Esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione. Il Comune di Monte Urano non adotta alcun processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione, di cui all’articolo 22, paragrafi 1 e 4, del Regolamento UE n. 679/2016.
Diritti dell’interessato. In ogni momento Lei potrà esercitare i diritti previsti dal Regolamento 2016/679/UE, in particolare:
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b) ottenere la rettifica e la cancellazione dei dati;
c) ottenere la limitazione del trattamento;
d) ottenere la portabilità dei dati, ossia riceverli da un titolare del trattamento, in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, e trasmetterli ad un altro titolare del trattamento senza impedimenti;
e) opporsi al trattamento in qualsiasi momento;
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L’interessato può esercitare i suoi diritti con richiesta scritta inviata al Comune di Monte Urano Piazza della Libertà, n. 1 Monte Urano (FM) all’indirizzo PEC: comune.monteurano@emarche.it
10. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Responsabile del Procedimento è la Responsabile dell’Area Rapporti con i Cittadini, Dott.ssa Maria Antonietta Ferracuti.
Monte Urano, lì 17 marzo 2025
La Responsabile
dell’Area Rapporti con i cittadini
Dott.ssa Maria Antonietta Ferracuti
Pagina aggiornata il 24/03/2025