La disinfestazione larvale delle zanzare effettuata sul territorio comunale, consiste nella distribuzione periodica di prodotti larvicidi, non pericolosi per l’uomo e per l’ambiente, in tombini e caditoie nelle zone urbanizzate su suolo pubblico e non richiede particolari precauzioni ai residenti (chiusura finestre, ritiro di animali o indumenti durante l’intervento, …).
Tali attività fanno seguito anche alle indicazioni fornite dalle linee guida del "Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi" e dalle autorità sanitarie.
Nell’occasione si invitano i cittadini alla collaborazione, per prevenire la formazione ed eliminare eventuali focolai larvali di zanzare, mediante:
- rimozione di ristagni o regolare svuotamento, nelle aree private, di contenitori che possano costituire raccolta di acqua stagnante (sottovasi, secchi, annaffiatoi, ciotole per animali, teli in plastica, …);
- interventi di manutenzione, come il taglio e lo smaltimento dell’erba, la pulizia e rimozione di ostruzioni delle grondaie;
- non abbandonare oggetti all’aperto che possano accumulare acqua.
Oltre alla bonifica ambientale, per la protezione personale occorre:
- utilizzare repellenti idonei;
- indossare abbigliamento adeguato;
- installare barriere fisiche, zanzariere;
- proteggere in particolare bambini, anziani e persone fragili.
La Regione Marche ha predisposto un depliant informativo contenente le principali indicazioni preventive nei confronti delle infezioni trasmesse da zanzare, nonché le azioni concrete che ogni cittadino può mettere in atto per contribuire alla riduzione della popolazione di zanzare, principali vettori di queste malattie.