Il Castello è a pianta triangolare e originariamente era provvisto di un solo accesso costituito dal Baluardo o Porta del Sole, al quale si è poi aggiunto quello della Torre dell’Orologio o Porta Nova che conduce alla Piazza principale del paese.
All’interno del Castello ci sono tre piccole piazze collegate da sei strette vie.
Sulla piazza principale, denominata piazza Leopardi, si affacciava la vecchia Chiesa di San Michele Arcangelo e il vecchio Palazzo Comunale.
Da tale piazza parte quella che un tempo era chiamata Strada Grande (ora corso Mazzini) la quale, passando sotto la Torre dell’Orologio, attraversa Piazza della Libertà e prosegue diritta fino ai limiti del centro storico.
Entrare nel Castello è come compiere un viaggio nel tempo, tornare ad un Medioevo dimenticato, ma ancora vivo nelle pietre degli edifici e nei silenzi dei luoghi. L’atmosfera che vi si respira rimanda ai tempi andati: lo stesso nome delle vie (Cortile, Fiorenzuola, del Baluardo, Spagnolini, Collodi) evoca i ricordi di un passato dove la vita scorreva lenta, scandita dai rintocchi delle campane, segnata dal continuo alternarsi delle stagioni.
Queste sensazioni sono state immortalate su tela dal pittore locale Ludovico Spagnolini (1858 - 1943) che in alcuni sui quadri ha dipinto scorci del Castello con i suoi abitanti intenti a svolgere le proprie attività quotidiane.